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Le Fate e i bambini

Ogni libro che narra una fiaba ispirata ha come custode una creatura fatata.
E che un bimbo la legga o gli sia raccontata, forse vedrà la creatura fatata!

Leggere le fiabe ai bambini


Ogni "viaggio", comincia da un'idea, ogni cambiamento da una scintilla, ed entrambi sono accesi dall'immaginazione.

"La fine del giorno si annunciava limpida e serena.
Gli ultimi colori del sole gettavano fiamme rosa e turchesi nell’oscurità ormai prossima.
Come ogni sera, Tim lasciò aperta la finestra.
Gli piaceva addormentarsi guardando apparire in cielo le prime stelle.
E quando ormai se n’erano accese a milioni, chiudeva gli occhi, certo di portare la loro luce con sé, ovunque i sogni l’avessero condotto.
«Forse c’è un bambino come me, in qualche lontanissimo punto dell’universo, dall’altra parte del cielo. Forse sta guardando in su, da un altro pianeta, e si domanda la stessa cosa.
Vorrei un’astronave per viaggiare tra le stelle!»
«Lo sai che le astronavi del nostro secolo non compiono ancora viaggi intergalattici. Devi trovare un altro sistema. Magari diventare più leggero del vento, più veloce di un raggio di luce, più istantaneo di un pensiero…»
 Socrate aveva risposto, continuando a fissare le stelle sdraiato accanto a lui".

Da: "I viaggi di Timoteo, incontri con l'Angelo e altre creature straordinarie".








Leggere le fiabe ai bambini


Cosa è una fiaba? E'il regno della fantasia dove ogni cosa immaginata diventa possibile, dove qualunque pensiero può manifestarsi davanti agli occhi della mente; è quindi la bacchetta magica della creazione. E'un luogo stupefacente e segreto dove ciascuno di noi entra quando desidera sognare e dissetarsi alla fonte della bellezza e della poesia. Nella fiaba il nostri cuori diventano puri, raccogliamo la spada dell'eroe per affrontare le paure più profonde, combattere draghi e streghe in una lotta tra il bene e il male dalla quale usciamo vittoriosi. Le favole sono viaggi attraverso i simboli e le metafore dell'esistenza, strumenti di alchimia per l'anima, ponti di luce tra l'uomo e l'universo. Leggere fiabe ai piccoli significa coltivare i germogli divini, sacra eredità della loro nascita, e permettere che sviluppino radici per crescere fino ad una straordinaria fioritura. I bambini della nuova era scendono sulla terra per generare la luce e il risveglio della consapevolezza; il nostro alto compito è quello di permettere loro di ricordare da dove provengono perché possano operare la potente, meravigliosa trasformazione del nostro pianeta. 

Leggere le fiabe ai bambini




È necessario offrire ai bambini la conoscenza delle leggi del cielo, prima che abbia il sopravvento una distorta visione del mondo.
Quest'ultima è il male, inteso non come demonio ma come tutta quella serie di false credenze che rendono l'essere umano uno schiavo quando, al contrario, nasce per essere un re.
Il male è l'ignoranza, cioè non sapere come funziona il microcosmo uomo nel macrocosmo universo. Male è la mancanza di fiducia in noi stessi, il vivere senza sapere quale missione abbiamo, quale grandezza potremmo raggiungere.
Male è la menzogna dei nostri presunti limiti, è ogni pensiero depotenziante che ci attraversa la mente.
Il bene si distingue dal male perché è verità, e la verità è sempre rivolta al bene.
Insegnare ai piccoli le leggi del cielo significa far loro il grande dono della verità del bene e renderli uomini liberi. La spiritualità non è religione né soltanto misticismo.
In realtà è un insieme di istruzioni pratiche.
 Queste istruzioni sono il cuore e il motivo delle fiabe che scrivo, delle quali, pur essendo artefice, sono anche allieva.

Grazia Catelli Siscar

Libro-Timoteo-Catelli








http://anima.tv/cat-iframe/?redirect=/libri/__i-viaggi-di-timoteo.php


Libro-Catelli-Principe-Mago












http://anima.tv/cat-iframe/?redirect=/libri/__il-principe-il-mago-e-la-citta-della-gioia-siscar.php



Leggere fiabe ai bambini



Creare magia per i nostri bambini significa partecipare al loro mondo stupefacente.
Penso alla bellezza di un momento, una sera, con candele accese intorno, forse qualche bastoncino d'incenso a inebriare l'aria, e un libro di favole, la calda voce narrante della mamma, del papà, del nonno, o di una tenera bambinaia...

Un tempo incantato che resterà per sempre nella memoria come gemma preziosa, come ricordo d'infanzia tra i più belli, capace di generare fiumi di fantasia e creatività.

Le menti dei bambini sono praterie sconfinate, e cieli infiniti e oceani immensi.
Possiamo donare pennelli e colori affinché dipingano la vita secondo il loro più profondo sentire. Sapranno materializzare una realtà di bellezza senza limiti, e non conosceranno limiti.

Il dono più bello.



I bambini nascono completi. Possiedono uno scrigno ricco di doni celestiali, e se fermiamo per un momento il rumore del nostro mondo e li ascoltiamo, apriranno generosamente quello scrigno e ci faranno dono di meraviglie. Tutti noi siamo potenti esseri spirituali, ma i bambini sono più vicini alla fonte, e possono ancora ricordare.

La loro spiritualità è appunto potente, ma anche manifesta. Osservate come esprimono amore verso gli animali, come sono capaci di provare stupore davanti a un fiore, a un cristallo e alle bellezze della natura. Dovremmo condividere i loro doni invece di ignorarli, o peggio, far sì che li dimentichino, sepolti sotto il peso di una educazione sbagliata.

I nuovi bambini non si adattano al vecchio sistema educativo basato sulla memorizzazione e competizione, che sono catene per la creatività e l'immaginazione; in loro invece è molto forte la necessità di esprimere queste due qualità fondamentali, appunto la creatività e l'immaginazione. Nell'attuale sistema educativo c'è la dominazione del mentale sul sentimentale mentre loro hanno bisogno di un sistema che si basi sui sentimenti; hanno la necessità di imparare attraverso la sperimentazione e le scoperte, che incoraggiano l'integrazione.

L'educazione dovrebbe insegnare a vivere sulla terra, imparando da noi stessi e dagli altri come un tutt'uno. L'apprendimento vero avviene con l'esperienza e la pratica, non con la teoria; le teorie servono solo a capire una parte di ciò che è importante.
Da dove possono imparare come funziona un'ecosistema, da una fotografia su un libro o visitando un bosco? Dove imparano a usare il loro corpo, ballando e giocando o dentro un quaderno pieno di parole? Come imparano meglio le lingue, leggendo e scrivendo oppure comunicando tra di loro? Che la terra gira intorno al sole è più facile capirlo da un libro o attraverso l'osservazione del cielo?

Certo si tratta di una rivoluzione rispetto all'attuale sistema scolastico, ma esistono già diverse scuole con un'approccio educativo totalmente diverso e altre ne stanno nascendo.
Dove non arriva, per ora, la scuola, possono intervenire i genitori.
Un genitore dovrebbe essere una guida, non un sorvegliante. Non un padrone che dice ai figli cosa devono fare, ma qualcuno che li consigli e li guidi a essere il meglio di se stessi nella loro unicità.

Le favole, collegando i bambini in modo facile, immediato e giocoso a questa loro spirituale peculiarità, sono un meraviglioso strumento educativo. Allora portiamoli in un bosco, e quando sono stanchi di camminare, sediamoci sotto un albero e narriamo ai piccoli di fate e folletti, poi ascoltiamo le fiabe che inventeranno per noi.
Portiamoli sotto un cielo stellato e, dopo il silenzio della contemplazione, raccontiamo di viaggi tra i mondi e le galassie, o lasciamo che ci conducano loro in un viaggio fantastico.
Questi saranno momenti magici che li accompagneranno per tutta la vita. E arricchiranno immensamente noi adulti.

I bambini Cristallo, Guerrieri della Luce



Chi sono realmente i bambini Cristallo?
"Cosa" sono queste creature che da più di un ventennio ormai si incarnano sulla terra?
Ricordo quando, nella mia lunga esperienza di ostetrica, cominciai a notare qualcosa, qualcosa di davvero diverso nei bambini che nascevano.
Già dai primissimi istanti di vita, mentre le mie mani li accompagnavano dal grembo materno alla luce di questo mondo, trovavo in loro una particolarità indefinibile.
A quel tempo non si parlava molto di bambini Arcobaleno, Indaco o Cristallo, in Italia la New Age era forse agli albori e, scherzando, e perché non sapevo niente sull'argomento, dicevo che stavano nascendo tanti piccoli alieni.
Sembra incredibile eppure, già nei primi attimi di vita, il loro sguardo aveva un'intensità e una luce speciali. Dato che ho sempre considerato il mio lavoro un privilegio e un'atto sacro, avevo l'abitudine di benedire silenziosamente ogni nuovo piccino, non appena lo tenevo tra le mani.
In quei momenti mi sembrava di sentire telepaticamente la loro voce: "Grazie di avermi accolto con amore, grazie per le tue mani delicate, grazie per le tue benedizioni".
Avevo i brividi, mi sentivo trapassata, vista dentro da quegli occhi bellissimi e profondi.
Ora capisco molte cose, e con questa consapevolezza, mi rendo anche conto dell'importanza che ha l'educazione dei genitori.
Essi hanno la grande responsabilità di crescere questi pionieri, questi piccoli Guerrieri della Luce, costruttori di una nuova Era.
I bambini Cristallo sono la nostra speranza, il nostro futuro, la nostra evoluzione, il nostro salto quantico.
Il mio modesto contributo è ora quello di levare la mia voce nel coro di tutte le voci meravigliose che stanno
diffondendo questa conoscenza nel mondo.
Uno strumento prezioso per i genitori penso che siano le favole.
Le fiabe operano quel processo alchemico necessario ai bambini per il loro riconoscimento come creatori e generatori di armonia, di bellezza, di amore, di pace.
Attraverso l'immaginario illimitato di una fiaba i bimbi Cristallo possono viaggiare dentro mondi che già conoscono, e lì trovare le chiavi del potere che hanno come patrimonio, loro, figli di un grandioso progetto Divino.


Favole a scuola


Dove inizia una fiaba, comincia un viaggio straordinario.
Le favole sono portali che conducono a universi illimitati, dove lo spazio e il tempo non esistono perché governati da leggi di altre dimensioni, e quelli che qui sembrano miracoli, diventano altrove possibili.
Sono chiavi magiche, aprono la mente, connettono al cuore e riallacciano l'Anima allo Spirito.
Esse contengono il dono dell'alchimia e i segreti codici del creato.
Le immagini evocate dalla lettura di una fiaba aiutano a sviluppare la creatività, la fantasia e spostano i limiti ordinari, requisiti necessari agli umani perché possano recuperare il potere di creatori.
Sarebbe importante dedicare un'ora la settimana alla lettura di una bella fiaba, a scuola, e dare come compito ai bambini proprio quello di scrivere loro stessi qualche magica avventura, di tanto in tanto.
Tutti ricordiamo, probabilmente come momenti più belli dell'infanzia, proprio quei pomeriggi, o quelle sere, quando mamma e papà, o talvolta un fratello maggiore, leggevano per noi. O quando eravamo noi stessi a leggere, sprofondati nel libro, completamente rapiti.



Quante immagini, quanti voli, quanti viaggi meravigliosi! Il tempo si fermava, un tempo senza tempo che ci ha lasciato un tesoro inestimabile. Impossibile dimenticare le emozioni, le visioni fantastiche, gli stupendi disegni ad acquerello. Tutt'ora, quando ci imbattiamo in una di quelle vecchie illustrazioni, il cuore canta di gioia e gratitudine per il privilegio di aver nutrito l'infanzia con un cibo così prezioso.
Diamo questo cibo ai nostri bambini, diamolo anche a scuola.



Lezioni di magia



Lezioni di danza, inglese, pattinaggio, ginnastica artistica, i compiti di scuola, cosa ho tralasciato?
I genitori corrono come matti per accompagnare i loro figli di qua e di là, e i bambini sono oberati di impegni.
A fine giornata, stremati come papà e mamma, la maggior parte siede davanti alla TV.
Leggere un libro quindi? Che fatica! Hanno già fatto tante cose!
Tuttavia, la lettura di una favola bella aprirebbe loro porte come nessun'altra attività.
Le fiabe sono cibo per la loro anima che ancora ricorda, ma che velocemente dimentica.
Sono il mezzo per attraversare la terza dimensione e raggiungere il piano dove ogni cosa è possibile.
Ed è proprio da quel piano che i bambini, adulti, potranno attingere per fare, delle loro vite, esistenze magiche e grandiose!


Un dono d'amore sotto l'ombrellone


Molti adulti sono dei bravi favolisti senza nemmeno saperlo; basterebbe che aprissero i cancelli della fantasia ed entrerebbero nel magico mondo dell'infanzia. Un dono stupendo e un'occasione per il divertimento di grandi e piccini, è quello di inventarsi cantastorie per un giorno. E creare, lì per lì, una fantastica avventura per i vacanzieri in erba, vicini di ombrellone. In breve tempo, una minuscola folla si avvicina... timidamente... quasi in punta di piedi, e ci si ritrova circondati da tante piccole anime che ascoltano con le bocche aperte in un silenzio quasi mistico. Un'esperienza bellissima che ho sperimentato molte volte. Gli altri genitori possono fare il bagno tranquilli, oppure rilassarsi un poco, ed è bello poi scambiare le parti. Tuttavia, aspettatevi qualcosa di insolito: accanto ai piccoli, seduti sulla sabbia, arriveranno anche nonni, fratelli maggiori, zii e altre mamme e papà, si siederanno ad ascoltarvi rapiti e torneranno bambini. Non è meraviglioso?


La spiritualità dei bambini




Prendersi cura di un bambino è un privilegio e al tempo stesso un grandioso compito, affidato a genitori, nonni e insegnanti .
Queste piccole, straordinarie creature, sono tuttavia patrimonio dell'intera comunità.
Ogni adulto è per loro un modello e un esempio, il vicino di ombrellone in spiaggia come il gelataio, la mamma del compagno di banco come il meccanico di fiducia del papà.
Ogni adulto, accanto a un fanciullo, deve  camminare in punta di piedi; essi sono come teneri fili d'erba sui quali non vanno lasciate impronte ma solo orme di percorsi che conducono alla bellezza e all'armonia.
Di queste qualità è fatto il mondo che hanno da poco lasciato per giungere qui, di armonia e bellezza. Preoccuparsi del giusto nutrimento perché crescano forti e sani è importante, ma del loro nutrimento spirituale ci si occupa a sufficienza? E cos'è il nutrimento spirituale?
L'anima dei bambini ne è affamata, come anche quella degli adulti, che però hanno bisogno di un doloroso percorso di recupero per riappropriarsi dell'innocenza e della verità perdute.
E' quindi vitale far sì che ai piccoli non venga tolto questo patrimonio.
Il nutrimento spirituale è permettere loro di non dimenticare la matrice divina, il grembo di luce del quale sono realmente figli.
E' lasciarli esprimere quella magia nella quale credono, o meglio della quale non hanno ancora dimenticato completamente il potere.
Perché crescano con una solida fiducia in se stessi, devono interpretare il mago e la fata che sono davvero; allora materializzeranno sogni, diverranno artefeci di gloriosi destini, paladini di una nuova era, il nuovo popolo di una umanità risvegliata.
L'atto d'amore più poetico che un adulto può offrire a un bambino è quello di leggergli una fiaba.
Le favole di qualità sono portali fatati che conducono alle dimensioni dello spirito, ponti alchemici per la conoscenza perduta.
L'essere umano è uno stregone e un creatore, e se un adulto possedesse ancora la visionaria attitudine di un bambino, tra le sue mani avrebbe la bacchetta magica della felicità.

Credere di essere




Credere davvero di essere - essere chiunque - ci permette di diventare chiunque. I bambini lo sanno: guardateli mentre giocano, fanno finta di essere, e se gli adulti non spengono la loro fantasia, potranno essere realmente ciò che di più grande riescono a sognare. Dobbiamo re-imparare da loro.
Leggete le favole ai piccoli, per aiutarli a ricordare la magia dell'esistenza.



Leggere le favole ai bambini

 



Cosa è una fiaba? E' il regno della fantasia dove ogni cosa immaginata diventa possibile, dove qualunque pensiero può manifestarsi davanti agli occhi della mente; è quindi la bacchetta magica della creazione. E' un luogo stupefacente e segreto dove ciascuno di noi entra quando desidera sognare e dissetarsi alla fonte della bellezza e della poesia.

Nella fiaba, i nostri cuori diventano puri; raccogliamo la spada dell'eroe per affrontare le paure più profonde, combattere draghi e streghe in una lotta tra il bene e il male dalla quale usciamo vittoriosi. Le favole sono viaggi attraverso i simboli e le metafore dell'esistenza, strumenti di alchimia per l'anima, ponti di luce tra l'uomo e l'universo.

Leggere fiabe ai piccoli significa coltivare i germogli divini, sacra eredità della loro nascita, e permettere che sviluppino radici per crescere fino a una straordinaria fioritura.

I bambini della nuova era scendono sulla terra per generare la luce e il risveglio della consapevolezza; il nostro alto compito è quello di permettere loro di ricordare da dove provengono perché possano operare la potente, meravigliosa trasformazione del  nostro pianeta.